Offerte adsl

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Fastweb e molti altri operatori telefonici e gestori adsl propongono spesso offerte commerciali molto vantaggiose ma che non sempre rispecchiano le effettive esigenze dei clienti.

La pratica di recesso da Fastweb, prima della passata estate, poteva essere effettuata senza il pagamento di penali entro un determinato periodo di tempo dalla stipula del contratto e comportava l’invio di lettere raccomandate, compilazione di moduli, rientri in Telecom laboriosi e dispendiosi, senza tenere conto dei giorni fra la disdetta di un contratto e l’attivazione del successivo, senza internet e linea telefonica.

Oggi viene in soccorso la nuova regolamentazione che permette il passaggio da un operatore all’altro in tempi brevi e senza la necessità di pagare penali. Se si sceglie di passare a un altro operatore, non è neanche più necessario riattivare la linea Telecom, infatti il vecchio operatore e il nuovo si accordano per il passaggio delle consegne, prendendo in carico la gestione della pratica.

In questo modo la disdetta Fastweb non rischia più di incorrere in lunghe pratiche burocratiche e in passaggi da un operatore all’altro e da un numero di telefono all’altro, nonché nel pagamento dell’attivazione di più di un contratto e del canone Telecom. La pratica si risolve in pochi giorni, senza lasciare il cliente immerso in una giungla burocratica e di controversie contrattuali dalla quale  è difficile liberarsi.

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Dalla primavera 2008 passare da un operatore telefonico, internet o adsl è diventato semplice e veloce. Le procedure sono finalmente state regolamentate e il cambio operatore è diventato gestibile in pochissimo tempo.

Prima di quest’estate, infatti, non esisteva una regolamentazione di questo processa e l’utente che fosse insoddisfatto del proprio gestore telefonico doveva seguire una trafila di disdetta e riattivazione lunga e dolorosa. Il cliente doveva infatti recedere dall’operatore telefonico con cui aveva il contratto e in seguito non aveva scelta, doveva necessariamente tornare a Telecom. Da qui poteva poi richiedere l’attivazione di un nuovo operatore, dopo processi burocratici lunghissimi, una spesa non indifferente dato che il passaggio al nuovo operatore era a pagamento, giorni passati senza linea telefonica o senza adsl per ritrovarsi poi con un numero telefonico diverso dal precedente, in quanto Telecom attribuiva un numero nuovo a ogni attivazione.

Grazie alla normalizzazione del processo, ora i può passare da un operatore telefonico all’altro senza l’intermezzo di Telecom, mantenendo così il proprio numero di telefono. Il nuovo e il vecchio operatore gestiscono interamente la pratica per il cliente, accordandosi anche sul giorno di attivazione del nuovo gestore, così il maggior disagio da dover affrontare è semplicemente qualche ora senza linea telefonica o adsl.

Quando ci si stufa del proprio gestore telefonico che lascia poca flessibilità e offre servizi non allineati alle richieste, è importante sentirsi liberi di passare a un altro operatore senza troppi vincoli e cavilli burocratici.

Grazie al decreto Bersani oggi si ha la possibilità di “recedere o trasferire” senza “vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche o spese non giustificate da costi degli operatori” i “contratti stipulati per adesione con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazioni elettronica.” Questo liberalizza il mercato e permette la concorrenza, tutelando i consumatori e la loro libertà di scelta.

Oggi per la disdetta adsl da qualsiasi operatore non è più necessario passare attraverso Telecom, il percorso diventa quindi molto più agevole e veloce.

Fino a Giugno di quest’anno, infatti, chi avesse stipulato un contratto telefonico con una compagnia che non fosse Telecom, nel caso in cui avesse voluto cambiare gestore avrebbe dovuto:

1. Rescindere il contratto con il vecchio operatore

2. Attivare una linea Telecom

3. Stipulare un contratto con l’operatore scelto

Il secondo passaggio, quello attraverso Telecom è stato invece completamente eliminato.

Spesso i gestori telefonici si fanno carico dell’intera gestione della pratica di recesso e di attivazione del nuovo contratto, manlevando il cliente anche da quest’ulteriore onere e lasciandolo così libero di scegliere e di attivare velocemente l’offerta più adatta alle sue esigenze.

Cambiare operatore telefonoco/adsl è sempre stato fino a poco tempo fa un operazione piuttosto macchinosa e complessa. In passato si era costretti infatti non solo a restare settimane intere senza telefono o senza connesione adsl per via dei lunghi tempi di trasferimento e attivazione nuova linea, ma (oltre al danno anche la beffa) ad esempio se si voleva effettuare la disdetta Fastweb, si era costretti per una oscura legislatura a dover passare obbligatoriamente per Telecom, tornando a scontrarsi con l’incubo del canone Telecom!

Con l’entrata in vigore delle nuove leggi sul passaggio da un operatorea asdl (alternativo a Telecom) all’altro, si può finalmente effettuare il cambio operatore diretto, saltando quindi Telecom e risparmiando tempo e denaro. Il nuovo operatore si occuperà di tutte le pratiche per il trasferimento della linea e l’attivazione delle nuove offerte, rendendoci finalmente la vita più semplice!

I contratti con gli operatori telefonici sono regolati a norma di legge, per questo motivo fino a poco tempo fa molte persone erano impaurite e incapaci di gestire la disattivazione del vecchio fornitore, non conoscendo le leggi di pertinenza e pensando di essere incappati in stratagemmi legali che in qualche modo li avrebbero vincolati per il resto della loro vita.

Altro problema che affliggeva il consumatore riguardava il canone Telecom, tassa fissa che le generazioni passate hanno affrontato con coraggio, e che oggi è invece possibile non pagare.

Quando si prende coraggio e si decide di affrontare la sfida del cambio operatore, non si immagina neanche quanto sia semplice. Basta scegliere l’offerta che si preferisce (online ce ne sono di pazzesche), compilare il modulo di richiesta, spedire via fax le copie dei documenti necessari e il nuovo gestore telefonico si occupa della pratica in toto. La disdetta da Libero o da qualsiasi altro fornitore non è più un incubo e se si considera che il tutto può essere fatto online direttamente da casa.

Si apprezza la libertà di scelta che il nuovo gestore telefonico ci concede, sobbarcandosi il peso dell’intera pratica e della relativa burocrazia, e ci lascia il tempo di scegliere senza oppressioni l’offerta che meglio coincide con i nostri interessi, senza opprimerci con telefonate assidue e proposte esagerate che non saremmo mai in grado di sfruttare.

La disdetta del vecchio operatore oggi è riuscita ad andare incontro alle esigenze dei consumatori che richiedono tempi brevi e pratiche snelle per avere la possibilità di soddisfare i propri bisogni immediatamente e senza perdere doversi districar nella giungla delle clausole contrattuali. Tutto è semplice per chi sa come funzionano le pratiche, quindi lasciamole far agli esperti e godiamoci la libertà di scelta che ci è data.